Prologo

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"L'Impero di Lammathar si erge glorioso da mille anni; datemi la vostra fedeltà, ed il nostro mondo non vedrà mai la sua caduta!"
Così sire Helmut Garth festeggiava la sua ascesa al trono nel 914, quando assunse il nome di Imperatore Connor VI. Dopo la morte del padre, il compianto Imperatore Connor V, caduto per liberare le nostre terre dai maledetti Rashii, le grandi capacità del suo primogenito aprono nuove prospettive di benessere per tutti noi.

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(Dal 12° libro del Compendio Storico - politico dell'Impero, di Gailan Shanter, consigliere di corte e Primo Incantatore)

mercoledì 20 febbraio 2013

TaDaa!


Riassunto della sessione di ieri sera.

I personaggi seguono Anton fino alla bottega di Mastro Syndar, il quale li accoglie con piacere, affermando di non credere minimamente alla veridicità delle accuse contro le Ombre ed Udo.
Anton è molto lieto che i personaggi non abbiano fatto domande sul messaggio mentale ricevuto, e si fa raccontare cosa è successo al gruppo, venendo a sapere del passaggio segreto nelle fogne e del covo di V, ed a sua volta li aggiorna su quanto è accaduto dopo la loro discesa nel sistema fognario (vedi Piano di V), raccontando della presunta uccisione di 7 guardie cittadine da parte del gruppo di Ulrich. Dopo essersi rinfrancati con bevande generosamente offerte da Syndar, Anton conduce i personaggi al magazzino segreto delle Ombre, ove il gruppo può riarmarsi; l’incantatore offre al gruppo anche due pozioni di guarigione dalla propria scorta personale, che valgono approssimativamente 200 corone. Ritornati da Mastro Syndar, i personaggi forniscono ad Anton una falsa informazione, per mettere alla prova la sua affidabilità; affermano di avere sentito dire, nel rifugio sotto le fogne, un riferimento al fatto che il magistrato inquisitore che sta seguendo il caso delle Ombre è al soldo dell’organizzazione. Anton ringrazia il gruppo, e mentre questi finalmente si godono il meritato riposo, l’incantatore esce per indagare su quanto dettogli dai cinque.
Il gruppo si risveglia intorno alla prima ora pomeridiana del 19 Gennaio, e dedica diverso tempo a riassestarsi ed a medicare tagli e ferite dei giorni precedenti; Syndar poi provvede a rifocillarli con un semplice ma gustoso spezzatino di pollo. Durante il pranzo il gruppo viene raggiunto da Anton, il quale li ragguaglia sull’esito delle proprie indagini. Non sembrano esserci scheletri nell’armadio di Sandor Lassiter, il magistrato inquisitore incaricato del giudizio di Udo, almeno non qualcosa di cui sia immediato trovare riscontri, come giudizi affrettati o eccessivamente contrari al corpus legale imperiale. Racconta però di avere scoperto una cosa curiosa; nelle sue ricerche è riuscito a parlare brevemente con una delle guardie scampate allo scontro con Ulrich. Si tratta di un giovane non particolarmente coraggioso ne brillante, il quale racconta che quel giorno avevano ricevuto espliciti ordini dal Capitano della guardia cittadina, di pattugliare con attenzione la zona dei Northdock, i moli nord.
I personaggi decidono allora di lasciare Anton e di recarsi dal Capitano delle guardie cittadine per tendergli un tranello; gli riveleranno di avere scoperto un passaggio segreto nelle fogne, che porta al rifugio segreto della famiglia Moran. Mentre si recano alla fortezza, Mauriel nota che qualcuno sta seguendoli; cerca di ingannare l’inseguitore separandosi dal resto del gruppo, ma la persona sembra essere sparita. I cinque infine si riuniscono di fronte alla Fortezza; entrano nello spazio pubblico, seguiti dagli sguardi sospettosi delle guardie cittadine, ed ottengono con difficoltà la possibilità di parlare con Harold Teyrn, capo delle guardie cittadine. Questi ascolta quanto i personaggi hanno da dire, e, seppur non pienamente convinto della veridicità delle affermazioni del quinquetto, decide comunque che possa valere la pena sottoporre la questione al Consigliere Loch, il più acerrimo sostenitore della necessità di sradicare la piaga della corruzione dalla città. Il gruppo viene così accompagnato da Teyrn e da altre 3 guardie alla presenza del Consigliere; quasi immediatamente, Brita accusa un malore ed esce. I restanti quattro membri del gruppo vengono interrogati dal Consigliere, dopo che Teyrn lo ha informato delle vostre asserzioni. L’incontro si conclude con una proposta; la città si impegna a corrispondere ai personaggi il pagamento di una taglia di 200 corone ed a interessarsi direttamente nel giudizio di Udo, ed in cambio i personaggi si impegnano a condurre un gruppo di guardie cittadine la dove dichiarano essere il covo dei Moran, ed a supportarli in ogni maniera possibile.
Quando i personaggi escono nel cortile pubblico della Fortezza, trovano Brita che li prega di seguirli nuovamente a casa di Mastro Syndar, perché deve dire loro una cosa importante. Pur riluttanti, si recano di nuovo alla bottega e lì, al riparo da orecchie indiscrete e di nascosto dallo stesso Anton, Brita rivela il suo passato.

Alla fine di una sessione ben giocata, i personaggi raggiungono ben 2560 PX, ma restano con un grosso problema; e adesso?

1 commento:

  1. Eh già...che complicatezze!! E chissà cosa ci attende ora...mi sa che alla fine gli arti staccati non saranno quelli delle persone giuste...qualcosa mi dice che....vabbè...sperèmm in ben! (dialetto delle lande di Lammathar)

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