I personaggi decidono di attendere fino all’inizio del
dibattimento contro Udo, con l’intenzione di capire cosa succederà al loro
capo, e nell’attesa di costruire un piano per fare si che guardie cittadine e
Moran si scontrino nelle fogne. Il giudizio prende il via intorno alla quinta
ora del pomeriggio, con le dichiarazioni rituali e la presentazione dei
testimoni, i quali forniscono versioni che fanno sembrare le Ombre un’accozzaglia
discutibile, che ha sempre guardato con
sufficienza le leggi cittadine.
Improvvisamente, intorno alla sesta ora, fa il suo ingresso nella Camera di Giustizia Samus Peck, un Capitano dei Fariah che esercita il potere della sua Bolla di Intervento per prendere il comando della città. Come primo atto, convoca Udo ed il magistrato Sandor Lassiter per aggiornarsi sul caso. Uscendo dalla Camera diGiustizia, Mauriel tenta di seguire inosservato Zara Moran, presente al dibattimento. Quest’ultima, accortasi dell’halfling, lo affronta, intimandogli di smettere di seguirla. Il gruppo rinuncia allora a seguire la donna, ed, assecondando le preghiere di Anton, si dirige rapidamente verso la bottega di Mastro Syndar. Lì, il braccio destro di Udo mette i personaggi al corrente delle sue deduzioni; Anton ritiene che l’intervento dei Fariah sia stato causato dall’incantesimo da lui usato per inviare il messaggio mentale ricevuto dai cinque mentre venivano condotti alla cena dei Moran. Crede anche che essi fossero in città fin dall’epoca della nave scomparsa, e che quindi le loro indagini si concentreranno in quella direzione, il che implica che vorranno parlare, dopo Udo, con tutti coloro coinvolti nella faccenda, avventurieri compresi. E, visto le cose di cui sono a conoscenza, la cosa non è così auspicabile. Anton resterà nascosto da Mastro Syndar, che crede un posto sicuro, essendosi sempre assicurato che nessuno lo seguisse fino a lì, fino a che non avrà maggiori informazioni.
Improvvisamente, intorno alla sesta ora, fa il suo ingresso nella Camera di Giustizia Samus Peck, un Capitano dei Fariah che esercita il potere della sua Bolla di Intervento per prendere il comando della città. Come primo atto, convoca Udo ed il magistrato Sandor Lassiter per aggiornarsi sul caso. Uscendo dalla Camera diGiustizia, Mauriel tenta di seguire inosservato Zara Moran, presente al dibattimento. Quest’ultima, accortasi dell’halfling, lo affronta, intimandogli di smettere di seguirla. Il gruppo rinuncia allora a seguire la donna, ed, assecondando le preghiere di Anton, si dirige rapidamente verso la bottega di Mastro Syndar. Lì, il braccio destro di Udo mette i personaggi al corrente delle sue deduzioni; Anton ritiene che l’intervento dei Fariah sia stato causato dall’incantesimo da lui usato per inviare il messaggio mentale ricevuto dai cinque mentre venivano condotti alla cena dei Moran. Crede anche che essi fossero in città fin dall’epoca della nave scomparsa, e che quindi le loro indagini si concentreranno in quella direzione, il che implica che vorranno parlare, dopo Udo, con tutti coloro coinvolti nella faccenda, avventurieri compresi. E, visto le cose di cui sono a conoscenza, la cosa non è così auspicabile. Anton resterà nascosto da Mastro Syndar, che crede un posto sicuro, essendosi sempre assicurato che nessuno lo seguisse fino a lì, fino a che non avrà maggiori informazioni.
I personaggi decidono a questo punto di recarsi a parlare
con Samus Peck, raccontandogli di aver trovato il passaggio nelle fogne mentre
cercavano di fare un servigio di qualche tipo, che permettesse loro di richiedere
salva la vita di Silmeric, ed offrendosi di aiutare lo stesso Peck a ritrovare
quel passaggio, perché durante il combattimento erano stati costretti alla fuga
da un mago. Alla fortezza vengono immediatamente riconosciuti ed accompagnati
in forze al cospetto del Capitano dei Fariah, il quale, dopo avere fatto mostra
di conoscerli perfettamente, ascolta la loro storia e sembra volere dare loro
credito. Gentilmente, li invita a restare ospiti della Fortezza, e prende
congedo. I cinque vengono affidati alle cure di Rolf, un Fariah che funge da
attendente di Peck, il quale li accompagna in una camerata, indica loro l’accesso
ai servizi essenziali, e prende in consegna le loro armi. Dopo circa un paio d’ore
di attesa, il gruppo viene nuovamente convocato dal Capitano, il quale dice
loro di accettare l’offerta che gli fanno. E così 5 Fariah, capitanati da Samus
ed accompagnati da 5 mercenari delle Ombre, scendono di nuovo nelle fogne passando
dalla grata di scarico dalla quale erano usciti in precedenza. Cautamente, i 10
uomini si muovono verso il passaggio segreto. Quando giungono quasi in
prossimità della porta nascosta, i nostri percepiscono un lontano rumore,
qualcosa di simile allo sfregamento tra due pezzi di cuoio; chiuse le lanterne,
Brita sfrutta la sua visione crepuscolare per cercare di vedere cosa lo abbia
prodotto, ma nulla da fare. Infine, il gruppo apre il passaggio, e si accinge
ad entrare nella tana del lupo.
Tra misteri e colpi di scena, i personaggi raggiungono 2700 PX.

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