I personaggi, in compagnia di Anton, si accodano al Capitano
Peck ed a due dei suoi uomini, che si dirige verso la zona dei Mid-Docks del
porto di Eliax all’inseguimento dell’incantatore rinnegato che viveva nelle
segrete della Residenza Loch, e presumibilmente di Loch stesso; il terzo
Fariah, viene spedito da Samus alla volta della Fortezza, con il compito di
ordinare ad Hans, l’attendente del Capitano Fariah, l’avvio della quarantena
per la residenza Loch e le segrete.
In una decina di minuti, il gruppo arriva a bussare
insistentemente alla porta della Capitaneria; dopo alcuni minuti, un vecchio
burocrate assonnato, con una copertina a scacchi drappeggiata intorno alle
spalle, si affaccia all’uscio. Samus Peck chiede imperiosamente dove si trovi
la nave del Comandante Joan Alvarez, e, dopo avere ricevuto l’informazione,
parte alla volta del molo 7. Arriva al molo intorno all’1:30 del 20 Gennaio, ma
la nave è già salpata. I personaggi inviati nuovamente alla Capitaneria dal
Capitano Fariah, scoprono che la BellaDonna, la nave di Alvarez, è una goletta,
delle più veloci che il porto di Eliax abbia mai accolto. Tra le navi
all’ancora, l’unica in grado di starle dietro è l’Imperatrice, dell’armatore
locale Calvin Grimes. Non appena ricevute queste notizie, Samus Peck decide di
rientrare alla Fortezza per esaminare il da farsi; i personaggi saranno suoi
ospiti, se lo desidereranno. La comitiva infine si separa tra le mura del
castello del Signore di Eliax; i personaggi si rifocillano e si riposano, con
l’eccezione di Brita, che si reca dal Capitano Peck per raccontargli quella
parte del proprio passato significativa per il compito dei Fariah (la giovane
mezz’elfa tace però sul dettaglio della maledizione). La fanciulla offre il
proprio aiuto a Samus, ed il Capitano la ringrazia sorridendo, pregandola poi
di lasciarlo, dovendo ponderare a lungo sul migliore corso d’azione.
Il gruppo si risveglia così, ristorato e riposato, alle
11:30 dello stesso giorno. Non appena fatta colazione, i personaggi sono
convocati al cospetto di Harold Teyrn, comandante delle guardie citttadine;
questi, su richiesta di Peck, aggiorna il sestetto sugli sviluppi. Udo è stato
rilasciato, a seguito delle prove scoperte nella casa del Consigliere Loch e
nelle sue segrete. Allo stesso modo, la sorveglianza è stata rimossa da Casa
Delshow, ed i personaggi sono quindi liberi di rientrare alla propria sede. Infine,
Teyrn dice a Brita che il Capitano Peck la attende al porto. Il gruppo quindi
si separa con affetto; Anton, Aaron, Bolt, Mauriel e Ziggy ritornano a Casa
Delshow, mentre la mezz’elfa si dirige verso la sperata fine della propria
vendetta.
Udo accoglie i personaggi con tutto il calore che gli è
proprio, ascoltando il loro racconto degli eventi dei quali non era ancora a
conoscenza. Fatto questo, Aaron Bolt, Mauriel e Ziggy si allontanano verso il
Paiolo Fumante per gozzovigliare, mentre Anton ed Udo restano a Casa Delshow
per ragionare tra loro. Dopo una mezz’ora, si presentano alla taverna due
guardie cittadine che chiedono loro di seguirli al porto, per un incontro con i
Fariah.
Nel frattempo, Brita incontra il Capitano Peck, il quale la
accoglie con un sorriso, e si dichiara lieto di averla con loro. La mette poi
al corrente del fatto che i fuggitivi sono un gruppo numeroso, sufficiente a
trucidare una pattuglia di 5 guardie cittadine, che avevano il compito di
sorvegliare e bloccare le partenze. Inoltre, alcuni testimoni hanno visto al
porto un uomo con le sembianze di Axel Rakos, l’incantatore, mentre nessuno
dice di avere riconosciuto l’ex Consigliere Loch.
In questo frangente
arrivano le due guardie cittadine con il gruppo, il quale si domanda stupito
cosa vogliano ancora i Fariah da loro; la voce di Udo, che arriva dalle loro
spalle, risponde che, in fondo, sono ancora mercenari, e che un contratto è un
contratto. Il Capitano dei Fariah, prevedendo una certa riottosità del gruppo a
seguirlo nell’impresa, offre alle Ombre un contratto. E, per buona misura,
aggiunge un premio personale ai quattro mercenari, di 50 corone a testa, più
altre 50 una volta che Axel Rakos sarà stato fermato.
E così, alle 16 del 20 Gennaio, Samus Peck e tre Fariah,
Brita, Aaron, Bolt, Mauriel e Ziggy si imbarcano sull’Imperatrice, sotto il
comando del Capitano Gavin Bilgow, all’inseguimento della BellaDonna e di Axel
Rakos.
Il naviglio incrocerà tra i cinquecento ed i mille metri dalla
costa, cercando di avvistare e riconoscere vele eventualmente attraccate lungo
il litorale, mentre le milizie locali delle città costiere, da Eliax a Marthel,
verranno messe in allarme dai Corrieri Imperiali, di modo che, laddove la loro
preda dovesse sbarcare, loro possano esserne prontamente avvertiti; le milizie
cittadine avranno però l’ordine di non attaccare assolutamente l’incantatore
rinnegato, ritenuto troppo pericoloso. Dopo sette giorni di navigazione,
durante i quali i personaggi notano diversi segni che fanno loro pensare di
essere sulla strada giusta, arriva un messaggio; alle 17:30 del 27 Gennaio,
dopo una mattinata di pioggia, un piccione viaggiatore si posa sulla nave. Alla
sua zampa, un messaggio dalla città di Marthel dice che la BellaDonna ha
attraccato laggiù. Il Capitano Bilgow da allora l’ordine di prepararsi all’entrata
in porto notturna, e dirige rapidamente verso il porto indicato; il vecchio
lupo di mare sembra essere stato davvero in gamba, dai calcoli di Samus Peck
risulta infatti avere recuperato più di tre ore del vantaggio di Rakos.
Sbarcati a Marthel intorno alle 23:30 del 27 Gennaio, gli
inseguitori vengono a sapere dalla guardia cittadina che le persone da loro
cercate hanno preso dei cavalli e sono usciti dalla città dalla Porta Nord. Peck
fa lo stesso, e così l’allegra comitiva prosegue il suo inseguimento in
notturna, spronando i veloci e resistenti cavalli ottenuti dai Fariah sotto il
chiarore della luna piena. Alle prime luci dell’alba, il Capitano Fariah ordina
una sosta di un’ora per riposare, loro ed i cavalli, per ripartire poi verso le
8:00 della mattina. Dopo un’ora, gli inseguitori scoprono che le loro prede hanno
piegato a sinistra lungo un’altra strada ben battuta, e così fanno anche loro.
Alla fine della serata, l'inseguimento porta i personaggi, oltre a sapere pergettamente comerealizzare la gassa d'amante, a raggiungere i 3600 PX. Ed intanto gli inseguitori cavalcano, cavalcano...
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