Dopo una nottata di sonno, i personaggi si riuniscono al tavolo della colazione, e qui decidono di indagare sulle voci di rafforzamento della sicurezza raccolte al “Puledro Impennato”, sperando di scoprire l’occasione di alzare qualche corona extra. Aaron si reca al tempio di Iomedae, e chiede al locale Chierico Anziano se sia a conoscenza di qualcuno bisognoso della protezione della dea; Mauriel, Bolt e Ziggy si fanno invece indicare da Nisko, il tuttofare delle Ombre di Marthel, la zona delle botteghe, e raggiuntala, provvedono ad equipaggiarsi, chiedendo lumi sulle tratte mercantili elfiche. Brita, infine, si reca al palazzo di Lyravvendelar, dove Phyler la attende per raccogliere i racconti della mezz’elfa ed aiutarla nella sua ricerca delle proprie origini. Le risposte sono univoche; al di là delle chiacchiere da taverna, non ci sono stati veri e propri problemi sulla tratta commerciale da Marthel ad Eliax (fatti salvi gli usuali problemi di banditaggio); i problemi sono arrivati quasi tutti quando ormai le merci erano uscite dal territorio del baronato di Nascath. E’ vero che, in maniera decisamente irrituale, l’Alta guardia ha scortato personalmente almeno due spedizioni, ma secondo Mark Lonner, il capo delle Ombre di Marthel, dietro probabilmente c’è “solo” uno scambio di favori, più che la necessità, da parte degli elfi, di proteggere un proprio interesse.
Phyler, lo storico di Lyravvendelar, durante la propria conversazione con Brita ascolta con molto interesse quanto la giovane ha da raccontare; il vecchio elfo si rammarica delle reticenze della giovane, ma con fare paterno non approfondisce, e si dichiara desideroso di sapere i dettagli solo quando la giovane vorrà e potrà raccontarli. Dal canto suo, Brita ottiene l’assicurazione da parte dello storico di cercare negli archivi elfici qualche informazione sul proprio padre elfico.
Nel pomeriggio Mauriel torna da un mercante d’armi di fattura elfica, per perfezionare il suo ordine di unarco corto con caratteristiche eccezionali; alla fine, si accorderanno per uno splendido arco in tasso elfico con intarsi in argento, che costerà all’halfling la modica cifra di 500 corone (delle quali Mauriel ne anticipa 70). Brita si reca invece da Samus Peck per raccontargli dell’interesse apparentemente manifestato da Phyler per la loro avventura con Axel Rakos; il Capitano Fariah non ritiene particolarmente grave il fatto che l’elfo fosse interessato all’arresto di un mago rinnegato, poiché gli elfi sono dispensati dal sottostare alle restrizioni imperiali sull’uso della magia. Promette comunque di fare qualche domanda alla Comandante della Guardia Cittadina, Frances Giral, sull’affidabilità degli elfi locali.
Il gruppo si reincontra nel tardo pomeriggio, e decide di lasciare perdere le indagini sui briganti locali, per rientrare ad Eliax; passa così un’altra notte, nella quale Brita approfitta nuovamente della vigoria del Capitano Peck.
Giunta la mattina del 1 Febbraio, i personaggi salutano Nisko e Mark Lonner, i loro ospiti, e raggiungono intorno alle 10:00 il molo 26, dove Samus Peck li attende con il prigioniero, i suoi 3 uomini ed un gruppo di guardie cittadine, mentre una nave da guerra sta terminando la manovra di accosto. Il Capitano Fariah però li accoglie con gravi notizie; durante la notte, Bernard Loch è riuscito a fuggire. Secondo le prime informazioni, sembra che abbia convinto una guardia ad aprirgli la cella, e con il suo aiuto si sia allontanato indisturbato dalle prigioni. Sulle tracce dell’ex consigliere si è messa la stessa Giral, con un drappello di 10 guardie cittadine ed una muta di cani; secondo il Fariah, il fuggitivo non farà molta strada, la donna sembra davvero sapere il fatto suo.
Tra i personaggi si tiene un breve conciliabolo; Brita è combattuta, vorrebbe inseguire Loch ma teme ancora la sua maledizione. Aaron e Ziggy sono anche disposti ad aiutarla nella sua ricerca, ma alla fine la giovane decide che la mossa migliore sia di tornare ad Eliax per risolvere il problema della maledizione, prima di gettarsi all’inseguimento del fuggitivo. Così, il gruppo si imbarca; da lì a breve la nave lascia il porto per unirsi ad una seconda unità, in attesa al largo, e fare rotta verso Eliax a vele spiegate.
Le navi arrivano alla loro destinazione alle 11:00 del 5 Febbraio; Peck saluta i personaggi, ed augura loro buona fortuna. Promette anche a Brita di interessarsi personalmente dell’interrogatorio di Rakos, per strappargli ogni informazione utile sulla sua maledizione. Mentre il gruppo si incammina dal molo verso Casa Delshow, è testimone dell’impressionante imbarco del resto della compagnia di Peck sulle due navi da guerra, che da lì a breve partiranno definitivamente per il porto militare di Burak.
Al rientro a casa Delshow, il gruppo viene accolto calorosamente da Udo, il quale si dichiara contento di vederli indietro sani e salvi, e si scusa per gli eventi delle ultime settimane:
Vi chiedo perdono per come sono andate le cose. Ho lasciato che foste coinvolti più del necessario in faccende molto pericolose. La magia, nonostante quello che molti possono credere, non è morta, e molti suoi utilizzatori si aggirano per le terre del continente. Anche io, come voi, conducevo una vita più tranquilla prima di esserne coinvolto. Ma ciò che è stato è stato. Anton è partito alla ricerca di informazioni su una grave minaccia di cui lui ed io siamo a conoscenza, ma della quale non voglio dirvi nulla, per la vostra sicurezza. Se vorrete interessarvene, potrete trovarlo nel paese di Gorgol, nella zona dei Grandi Laghi di Gelin. Ma potrete deciderlo liberamente.
Quindi i personaggi ricevono un giorno di licenza per svolgere eventuali commissioni o impegni derivanti dalla lunga assenza; la giornata viene trascorsa discorrendo sulla possibilità di creare un distaccamento indipendente delle Ombre, cosa che Udo caldeggia, tanto da scrivere lui stesso una lettera per Konrad Karben, il Comandante in capo delle Ombre a Lesiar, nella quale loda le capacità dei personaggi, e ne propone uno per la promozione a Comandante.
Si conclude così il capitolo dello scontro con Vendetta e l'incontro con i Fariah. L'esperienza guadagnata dai personaggi si manifesta nel raggiungimento del quinto livello, a quota 4750 PX.
Prologo
...
"L'Impero di Lammathar si erge glorioso da mille anni; datemi la vostra fedeltà, ed il nostro mondo non vedrà mai la sua caduta!"
Così sire Helmut Garth festeggiava la sua ascesa al trono nel 914, quando assunse il nome di Imperatore Connor VI. Dopo la morte del padre, il compianto Imperatore Connor V, caduto per liberare le nostre terre dai maledetti Rashii, le grandi capacità del suo primogenito aprono nuove prospettive di benessere per tutti noi.
...
(Dal 12° libro del Compendio Storico - politico dell'Impero, di Gailan Shanter, consigliere di corte e Primo Incantatore)
"L'Impero di Lammathar si erge glorioso da mille anni; datemi la vostra fedeltà, ed il nostro mondo non vedrà mai la sua caduta!"
Così sire Helmut Garth festeggiava la sua ascesa al trono nel 914, quando assunse il nome di Imperatore Connor VI. Dopo la morte del padre, il compianto Imperatore Connor V, caduto per liberare le nostre terre dai maledetti Rashii, le grandi capacità del suo primogenito aprono nuove prospettive di benessere per tutti noi.
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(Dal 12° libro del Compendio Storico - politico dell'Impero, di Gailan Shanter, consigliere di corte e Primo Incantatore)
mercoledì 29 maggio 2013
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