Guidati da Samus Peck, i cavalieri proseguono la marcia
a tappe forzate, all’inseguimento dei fuggitivi, che vengono avvistati intorno
alle 12:00. Non appena si rende conto che il gruppo di cavalieri che li precede
potrebbero essere le sue prede, il Capitano Fariah ordina di raggiungerli, e lancia il
proprio cavallo al galoppo. Lentamente, il gruppo di inseguitori si avvicina
fino ad una settantina di metri, quando improvvisamente una delle loro prede si
volta e li avvista. Con un tuffo al cuore, Brita riconosce Axel Rakos, il mago
al servizio di V! Avvertito dal suo compare, l’ex consigliere Loch fa fermare
il suo gruppo, e li fa disporre in formazione, in attesa dello scontro, mentre
bersaglia il capitano Peck con un dardo, fortunatamente mancandolo.
Brita, Bolt e Mauriel si fermano, scegliendo di attaccare da
distanza i cavalli dei loro avversari, uccidendone due, mentre Aaron e Ziggy
proseguono la carica al fianco dei Fariah; improvvisamente, dal nulla appare
una gigantesca ragnatela che avvolge Samus ed uno dei suoi, bloccandoli.
A
causa di questo, Aaron, Ziggy e due dei Fariah arrivano soli contro i cinque
sgherri di Loch, i quali si dimostrano dei validi combattenti. Prima che il
Capitano Fariah ed il suo sottoposto riescano a liberarsi ed a raggiungerli,
Aaron cade a terra in fin di vita, investito dagli effetti di una palla di
fuoco, uno dei Fariah viene ferito gravemente, mentre Ziggy è immobilizzato da un
altro incantamento. Ma, una volta che Peck raggiunge il cuore del
combattimento, le sorti dello scontro sembrano riequilibrarsi; manovrando
insieme ai suoi uomini, il Capitano Fariah riesce a raggiungere ed a impegnare
in combattimento corpo a corpo lo stregone e l’ex consigliere che tenta di
difenderlo, permettendo così al resto dei combattenti di affrontare alla pari
gli scherani di V.
Mentre lo scontro corpo a corpo infuria e gli avversari
vengono abbattuti con lentezza, Brita continua a bersagliare gli avversari con
i suoi dardi, mentre Bolt si allarga verso il fianco sinistro della difesa
degli avversari, per trovare un tiro libero contro il mago; per sua sfortuna non
riesce a trovare un punto abbastanza pianeggante da permettere al suo cavallo
di dargli un buon tiro. Mauriel, nel frattempo, beve la pozione di invisibilità
in suo possesso, spingendo poi il cavallo verso il lato destro dello scontro; giunto
a sufficiente distanza, scende dal cavallo, e si avvicina cautamente ad Axel
Rakos, che nel frattempo sta cercando di evitare i colpi che Peck gli sferra
mentre cerca di difendersi dagli attacchi della spada corta di Loch.
Improvvisamente il mago rinnegato urla di dolore, quando l’invisibile
spada di Mauriel lo ferisce gravemente ad un fianco; capendo la mala parata, l’incantatore
tenta di allontanarsi, ma Peck, con un potente calcio, lo atterra
definitivamente. Vistosi ormai sconfitti, prima Loch, poi i due suoi
guardaspalle ancora vivi decidono di arrendersi, gettando le armi a terra.
Rakos, Loch e gliatri due avversari vengono ammanettati; in
aggiunta, l’incantatore viene spogliato di ogni suo avere e vestito con una
tunica grigia recante un simbolo giallo raffigurante un pugno che cala dall’alto,
spezzando in due un fulmine,e sia lui che Loch vengono incappucciati, per
impedire loro di accorgersi della presenza di Brita. Gli averi degli sconfitti
vengono confiscati, tranne alcune monete d’oro che Bolt recupera dal corpo dei
caduti, un sacchetto di diamanti che Mauriel trova nelle bisacce dell’ex consigliere,
un sacchetto di sovrane che Brita trova nelle bisacce del mago rinnegato, ed
una spada corta eccezionale, che Samus Peck dona alla mezz’elfa come spoglia di
guerra.
E così, la comitiva dei nove (i personaggi più i Fariah)
riprende la strada verso Marthel, con i prigionieri fatti cavalcare a coppie
sui cavalli rimanenti.
Mentre marciano verso il porto di Marthel, i personaggi si scoprono a 4200 PX, ormai vicinissimi ai 4750 necessari all'avanzamento di livello.




Gran bella battaglia però, anche se ero lì immobilizzato come un salame me la sono proprio goduta :)
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