Prologo

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"L'Impero di Lammathar si erge glorioso da mille anni; datemi la vostra fedeltà, ed il nostro mondo non vedrà mai la sua caduta!"
Così sire Helmut Garth festeggiava la sua ascesa al trono nel 914, quando assunse il nome di Imperatore Connor VI. Dopo la morte del padre, il compianto Imperatore Connor V, caduto per liberare le nostre terre dai maledetti Rashii, le grandi capacità del suo primogenito aprono nuove prospettive di benessere per tutti noi.

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(Dal 12° libro del Compendio Storico - politico dell'Impero, di Gailan Shanter, consigliere di corte e Primo Incantatore)

mercoledì 8 maggio 2013

Vittoria!



Guidati da Samus Peck, i cavalieri proseguono la marcia a tappe forzate, all’inseguimento dei fuggitivi, che vengono avvistati intorno alle 12:00. Non appena si rende conto che il gruppo di cavalieri che li precede potrebbero essere le sue prede, il Capitano Fariah ordina di raggiungerli, e lancia il proprio cavallo al galoppo. Lentamente, il gruppo di inseguitori si avvicina fino ad una settantina di metri, quando improvvisamente una delle loro prede si volta e li avvista. Con un tuffo al cuore, Brita riconosce Axel Rakos, il mago al servizio di V! Avvertito dal suo compare, l’ex consigliere Loch fa fermare il suo gruppo, e li fa disporre in formazione, in attesa dello scontro, mentre bersaglia il capitano Peck con un dardo, fortunatamente mancandolo.
Brita, Bolt e Mauriel si fermano, scegliendo di attaccare da distanza i cavalli dei loro avversari, uccidendone due, mentre Aaron e Ziggy proseguono la carica al fianco dei Fariah; improvvisamente, dal nulla appare una gigantesca ragnatela che avvolge Samus ed uno dei suoi, bloccandoli.
A causa di questo, Aaron, Ziggy e due dei Fariah arrivano soli contro i cinque sgherri di Loch, i quali si dimostrano dei validi combattenti. Prima che il Capitano Fariah ed il suo sottoposto riescano a liberarsi ed a raggiungerli, Aaron cade a terra in fin di vita, investito dagli effetti di una palla di fuoco, uno dei Fariah viene ferito gravemente, mentre Ziggy è immobilizzato da un altro incantamento. Ma, una volta che Peck raggiunge il cuore del combattimento, le sorti dello scontro sembrano riequilibrarsi; manovrando insieme ai suoi uomini, il Capitano Fariah riesce a raggiungere ed a impegnare in combattimento corpo a corpo lo stregone e l’ex consigliere che tenta di difenderlo, permettendo così al resto dei combattenti di affrontare alla pari gli scherani di V.
Mentre lo scontro corpo a corpo infuria e gli avversari vengono abbattuti con lentezza, Brita continua a bersagliare gli avversari con i suoi dardi, mentre Bolt si allarga verso il fianco sinistro della difesa degli avversari, per trovare un tiro libero contro il mago; per sua sfortuna non riesce a trovare un punto abbastanza pianeggante da permettere al suo cavallo di dargli un buon tiro. Mauriel, nel frattempo, beve la pozione di invisibilità in suo possesso, spingendo poi il cavallo verso il lato destro dello scontro; giunto a sufficiente distanza, scende dal cavallo, e si avvicina cautamente ad Axel Rakos, che nel frattempo sta cercando di evitare i colpi che Peck gli sferra mentre cerca di difendersi dagli attacchi della spada corta di Loch.
Improvvisamente il mago rinnegato urla di dolore, quando l’invisibile spada di Mauriel lo ferisce gravemente ad un fianco; capendo la mala parata, l’incantatore tenta di allontanarsi, ma Peck, con un potente calcio, lo atterra definitivamente. Vistosi ormai sconfitti, prima Loch, poi i due suoi guardaspalle ancora vivi decidono di arrendersi, gettando le armi a terra.
Rakos, Loch e gliatri due avversari vengono ammanettati; in aggiunta, l’incantatore viene spogliato di ogni suo avere e vestito con una tunica grigia recante un simbolo giallo raffigurante un pugno che cala dall’alto, spezzando in due un fulmine,e sia lui che Loch vengono incappucciati, per impedire loro di accorgersi della presenza di Brita. Gli averi degli sconfitti vengono confiscati, tranne alcune monete d’oro che Bolt recupera dal corpo dei caduti, un sacchetto di diamanti che Mauriel trova nelle bisacce dell’ex consigliere, un sacchetto di sovrane che Brita trova nelle bisacce del mago rinnegato, ed una spada corta eccezionale, che Samus Peck dona alla mezz’elfa come spoglia di guerra.
E così, la comitiva dei nove (i personaggi più i Fariah) riprende la strada verso Marthel, con i prigionieri fatti cavalcare a coppie sui cavalli rimanenti.

Mentre marciano verso il porto di Marthel, i personaggi si scoprono a 4200 PX, ormai vicinissimi ai 4750 necessari all'avanzamento di livello.

1 commento:

  1. Gran bella battaglia però, anche se ero lì immobilizzato come un salame me la sono proprio goduta :)

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